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VIRAL PASSPORT: come e perchè organizzare un Educational Tour

Avete mai pensato di promuovere la Vostra Struttura e il territorio circostante con un Educational Tour? VIRAL PASSPORT vi spiega perchè e chi coinvolgere

In un momento il cui i Social e più in generale il WEB, hanno contribuito a promuovere il territorio, hanno raggiunto le famiglie a casa più della TV stessa, non è difficile capire il potenziale di business che si nascaonde dietro una tastiera. Ne abbiamo voluto parlare con Stefano Aquaviva e Damiano Falzarosi fondatori di Viral Passport una società di promozione turistica che lavora nei segmenti Leisure & MICE e sviluppa progetti di promo-commercializzazione volti ad incrementare l’incoming per le destinazioni. Viral Passport è quindi uno partner che lavora in sinergia con con privati (hotel, gruppi alberghieri, campeggi, agriturismi, glamping, aziende o gruppi come consorzi e reti di impresa) e con enti pubblici.  Gli abbiamo posto 5 domande su cosa è un Education Tour e perchè organizzarlo.

1) Perchè fare un Educational Tour?

L’Educational Tour è la più alta forma di promozione del proprio territorio agli operatori di settore (agenti di viaggio o meeting planner, press, influencer) perchè, a differenza di tutte le altre iniziative, li coinvolge facendo vivere loro l’offerta, i prodotti e le esperienze in prima persona.

2) Quali sono i vantaggi?

Molteplici. Innanzitutto la divulgazione della propria destinazione agli operatori di settore e la trasformazione successiva in indotto economico territoriale a vantaggio della collettività. Dovete pensare che ogni agente di viaggio invitato creerà un pacchetto viaggio nella destinazione, ogni giornalista/press scriverà della destinazione sulla propria testata, ogni influencer creerà contenuti social riguardanti la destinazione e le bellezze che propone.

3) Come si organizza un Educational Tour e in quali periodi?

Consigliamo tutti i periodi dell’anno al di fuori di quelli di alta stagione (Luglio, Agosto e festività). Il periodo dipende molto dalla destinazione che richiede un’iniziativa di questo tipo e su cosa vuole puntare: montagna, mare, esperienze, enogastronomia, outdoor. L’organizzazione prevede da una parte la creazione di un programma di 4/5 giorni per mostrare il meglio agli operatori di settore e dall’altra la campagna di ricerca e selezione degli operatori in base alle linee guida e ai target forniti.

4) Chi coinvolge?

Operatori di settore quali Agenti di Viaggio e Tour Operator se parliamo di Educational Tour per il segmento Leisure. Meeting planner, corporate e agenzie che organizzano eventi se parliamo di Educational Tour per il segmento MICE. A questi possiamo aggiungere, anche con un programma leggermente diverso, Press di settore per raggiungere il pubblico attraverso carta stampata, radio e testate online, e infine Travel Influencer/Blogger per un’ampia comunicazione tramite social.

5) Il Budget/Costo che si può stimare?

Il costo dell’iniziativa dipende innanzitutto da che tipo di operatori si vuole selezionare, dal numero di operatori, dalla loro provenienza e dal tipo di servizi aggiuntivi che si richiedono (trasporto partecipanti, servizio di guida e/o interpretariato, reportage fotografico e video etc). La forbice può variare da un minimo di 4.500 € a un massimo di 50.000 €.

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