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Estate 2021? Le previsioni dell’Osservatorio del Turismo Outdoor

Estate 2021, cosa succederà al turismo? Il quinto rapporto dell’Osservatorio del Turismo Outdoor, realizzato da Human Company, ci svela un possibile scenario.

Cosa succederò al turismo la prossima stagione estiva? Ce lo svela il quinto rapporto dell’Osservatorio del Turismo Outdoor, realizzato da Human Company in collaborazione con THRENDS (società specializzata in analisi e strategie nel settore Tourism & Hospitality)., in cui emerge che come nel 2020, anche l’estate 2021 sarà all’insegna del turismo outdoor in Italia: soggiorni a contatto con la natura, in luoghi tranquilli e preferibilmente poco affollati. Dati alla mano, nella prossima stagione estiva,  la seconda in epoca Covid-19, si stima che le strutture all’aria aperta in Italia registreranno tra 45 e i 49 milioni di presenze. Di questi il 55% degli ospiti, saranno viaggiatori italiani che privilegieranno vacanze sicure ovvero inotudoor: camping, camping village e villaggi turistici, anche rifugi montani e agriturismi.

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E per quanto riguarda i turisti stranieri nel Bel Paese? Si stima che le contrazioni maggiori si registreranno tra giugno e luglio: i 5 principali mercati dell’outdoor (Germania, Paesi Bassi, Austria, Svizzera e Francia) subiranno un decremento compreso fra -3,35 ed -6,48 milioni di presenze rispetto ai volumi storici registrati per il segmento nel triennio pre-Covid. Infine dalle parole di Luca Belenghi ( CEO di Human Company) si evince una chiara indicazione per la prossima estate: “La nuova edizione dell’ Osservatorio del Turismo Outdoor conferma il trend positivo già rilevato nella passata stagione, evidenziando una crescente fiducia della clientela, in particolare italiana, nei confronti dell’ospitalità open air.

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Siamo convinti che il mercato domestico possa costituire una base importante dalla quale ripartire con ottimismo e prudenza per l’estate 2021. Crediamo in un recupero, che sarà senza dubbio graduale,  verso una nuova normalità. Nel complesso, dopo un primo semestre molto complesso, ci attendiamo a partire da giugno un incremento del fatturato rispetto allo scorso anno, che significa in buona sostanza una graduale ripresa sui periodi medio-bassa stagione e tenuta sull’alta stagione”.

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